Il 25 giugno Maddalena ha partecipato all’XI edizione di Servizi a Rete TOUR, ospitata alla Stazione Leopolda di Firenze e organizzata da Servizi a Rete in collaborazione con Publiacqua.
Un appuntamento di riferimento per il settore idrico italiano e un’importante occasione di confronto tra utility, gestori, aziende e professionisti sulle trasformazioni che stanno interessando il servizio idrico: digitalizzazione, smart metering, telelettura, qualità dei dati, resilienza delle infrastrutture e sostenibilità.
Temi sempre più interconnessi, che stanno modificando non solo le tecnologie utilizzate sul campo, ma anche il modo di conoscere, monitorare e gestire le reti.
Smart metering e telelettura: l’esperienza di AMAP Palermo
Durante la sessione dedicata a smart metering e gestione intelligente dei consumi, Alessandro Senatore, Responsabile Commerciale Centro Sud di Maddalena, è intervenuto insieme a Sandro Ferrito, Responsabile Unità Magazzino, Normazione e Collaudi di AMAP Palermo, per presentare l’esperienza di digitalizzazione del parco contatori del gestore siciliano.
AMAP, gestore del Servizio Idrico Integrato della Città Metropolitana di Palermo, ha avviato un importante programma di digitalizzazione estendendo progressivamente l’utilizzo degli smart meter a gran parte dei comuni serviti.
Il progetto, articolato in tre lotti territoriali – Palermo, Area Ovest e Area Est – si inserisce in un percorso più ampio che comprende anche interventi di manutenzione e riqualificazione della rete idrica e degli allacciamenti. Un caso concreto che mostra come la trasformazione digitale del servizio idrico passi sempre più attraverso la disponibilità e la gestione intelligente del dato.
Leggi l’articolo sul numero di Servizi a Rete di Luglio/Agosto 2026
Dal contatore al dato: un nuovo modello di gestione della rete
Con lo smart metering cambia infatti il ruolo stesso del contatore. Alla lettura periodica e manuale dei consumi si affianca la possibilità di disporre di informazioni più frequenti e puntuali, abilitando telelettura, monitoraggio dei consumi, individuazione precoce delle anomalie e maggiore accuratezza della misura.
Il misuratore diventa così un vero e proprio sensore della rete: uno strumento in grado di generare dati utili a supportare l’efficienza operativa, migliorare la qualità del servizio e contribuire a una gestione più consapevole della risorsa idrica. In questo scenario, la qualità della misura e quella del dato diventano due aspetti strettamente collegati.
ElecTo SONIC: tecnologia e interoperabilità per la misura intelligente
All’interno di questo percorso si inserisce ElecTo SONIC, il contatore ultrasonico Maddalena con orologeria elettronica e radio multiprotocollo integrate.
La soluzione consente la telelettura attraverso sistemi mobili e fissi, con l’obiettivo di garantire interoperabilità e continuità nella disponibilità dei dati. La frequenza di campionamento, mantenuta costante nelle diverse condizioni operative, permette inoltre di ricostruire con elevata fedeltà il profilo di consumo e di rilevare anche rapide variazioni di portata, contribuendo all’accuratezza della misura e alla qualità delle informazioni disponibili per la gestione della rete.
L’evoluzione dello smart metering riguarda però anche la capacità delle tecnologie di accompagnare nel tempo le esigenze delle utility, comprese quelle legate ai materiali, alla sostenibilità e al quadro normativo. ElecTo SONIC è infatti disponibile con tronchetto in ottone lead-free, in preparazione all’evoluzione dei requisiti introdotti dalla Direttiva Europea sull’Acqua Potabile (DWD), pienamente applicabile da gennaio 2027.
Digitalizzazione e sostenibilità: due percorsi sempre più connessi
L’esperienza condivisa a Firenze evidenzia un altro elemento importante: innovare la misura dell’acqua significa guardare oltre la singola tecnologia.
Accanto alle prestazioni dei sistemi di misura assumono crescente rilevanza affidabilità, sicurezza delle informazioni, gestione degli impatti ambientali, tutela delle persone e governance lungo la catena del valore.
È una prospettiva che Maddalena porta avanti attraverso il proprio Sistema di Gestione Integrato e il percorso volontario di sostenibilità avviato nel 2020, che comprende anche la Rendicontazione di Sostenibilità e la valutazione EcoVadis (Silver Rating nel 2025). La trasformazione digitale delle reti e la sostenibilità diventano così parti dello stesso percorso: utilizzare tecnologia e dati per conoscere meglio la rete, migliorarne l’efficienza e contribuire a una gestione più responsabile della risorsa idrica.



