Costruire Futuro 2026: la sfida è nei processi, la forza è nelle persone

7 Febbraio 2026

Il 6 febbraio 2026 non è stato solo un evento aziendale.

È stata una giornata densa di energia, di domande vere, di sguardi che cercavano una rotta.
La terza edizione di Costruire Futuro ha segnato un passaggio importante: ciò che un anno fa poteva sembrare un format, oggi è un metodo.

I processi si migliorano insieme e il futuro non si attende: si costruisce, con responsabilità diffusa.


Dal cuore dell’azienda: quando le domande contano davvero

Quest’anno la Direzione Aziendale, guidata dalla quarta generazione, ha fatto una scelta chiara: cambiare le regole del gioco. Niente tavola rotonda tradizionale. Nessuna sequenza di interventi canonici.
Le domande sono arrivate direttamente dalle persone. Dubbi sull’andamento del lavoro, curiosità sui mercati, preoccupazioni generali, riflessioni sulla Lean, sul modello industriale, sulle priorità strategiche.

Un confronto autentico, facilitato da DOF Consulting, che accompagna questo percorso fin dall’inizio (anno 2024) e che, ancora una volta, ha saputo creare uno spazio di ascolto reale.

Perché oggi Maddalena è una comunità di quasi 200 persone. E quando si cresce, l’allineamento non è un dettaglio organizzativo: è una scelta strategica.

Significa affrontare con trasparenza la natura ciclica del nostro mercato.
Significa riconoscere il percorso di crescita compiuto negli ultimi anni, frutto di scelte industriali coerenti e di una visione di lungo periodo.
E significa ribadire che la complessità del contesto non è un limite, ma uno stimolo ad evolvere continuamente — e che la risposta sta nella diversificazione, nella collaborazione tra vendite e operation, nella spinta sulla digitalizzazione.
Oltre il 50% del fatturato oggi arriva da contatori smart. Non è un dettaglio: è la nuova direzione.

La mattina è stata questo. Chiarezza. Trasparenza. Visione.


Quando la comunità sale a palco

Se la mattina è stata strategia, il pomeriggio è stato coraggio e divertimento!

Nel 2025 sono stati presentati spontaneamente circa 30 progetti di miglioramento dei processi — e sono solo una parte del lavoro reale fatto in azienda. Non iniziative calate dall’alto, ma idee nate nei reparti, negli uffici, nelle linee produttive, dal problem solving quotidiano. Progetti piccoli e concreti. Progetti trasversali. Progetti ambiziosi.

La Direzione ne ha selezionati 6 secondo tre criteri: innovazione, impatto, trasversalità.
Ma il verdetto finale non era scritto: il voto è stato affidato alla comunità aziendale.
Un QR code, uno smartphone, e una domanda semplice solo in apparenza: “Cosa migliora davvero il modo in cui lavoriamo insieme?”

La valutazione non era un gesto automatico. Era una presa di posizione. I criteri erano chiari: innovazione, impatto misurabile e presentazione. Non il progetto dell’amico, non quello più vicino al proprio ruolo, ma quello capace di generare valore per l’intera organizzazione.

E c’è stato un elemento in più, non scritto ma evidente: il coraggio.
Coraggio di uscire dalla zona di comfort, di sperimentare linguaggi nuovi, di raccontare un processo con leggerezza e intelligenza.

I 6 gruppi hanno accettato il gioco, usato ironia, spiazzato con la sorpresa.
Perché sì, si può parlare di processi anche sorridendo. E si può migliorare lavorando seriamente, senza prendersi sempre troppo sul serio.

L’energia in sala era concreta, tangibile: partecipazione vera!

A renderla ancora più viva ha contribuito il lavoro corale di DMAV Social Art Ensemble, che ha accompagnato la giornata con un linguaggio creativo e coinvolgente. La performance al theremin di Walter Sguazzin ha aggiunto una dimensione inaspettata, quasi ipnotica. E gli scatti di Bartolomeo Rossi hanno fatto quello che fanno le buone fotografie: trasformare un momento in memoria, e una memoria in racconto.


I progetti premiati: simboli che parlano di cultura

🥉 Nutrire la crescita – Terzo posto per:

  • Laboratori sulla retta via
  • Supermercato L05

Il premio è stato il libro Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman.
Un testo che ci ricorda una cosa fondamentale: le competenze tecniche aprono le porte, ma sono le competenze emotive che permettono di restare e di crescere.


🥈 Dare voce alle idee – Secondo posto per:

  • Miglioramento ERP
  • Revamping linea ALFA

Una cassa Bluetooth brandizzata. Un oggetto semplice, con un messaggio diretto: le idee devono farsi sentire. Devono circolare. Devono generare confronto.


🥇 Costruire valore, insieme – Primo posto per:

  • Gestione Agile attività area SW development
  • Fatturazione UE e INTRASTAT

Il premio non è un oggetto. È un’esperienza condivisa: una visita al vigneto e alla cantina Specogna, con degustazione guidata.  Un vigneto è un sistema complesso. Richiede pazienza, visione, cura costante. Proprio come i processi aziendali. Costruire valore nel tempo significa questo: lavorare oggi con la consapevolezza di ciò che maturerà domani.


Un palco pieno. Non solo di vincitori.

Il momento più potente non è stato l’annuncio del primo posto: è stato quando sul palco sono saliti tutti gli Innovatori Maddalena. Chi ha presentato un progetto, chi ha contribuito dietro le quinte – anche di questo grande evento – chi ha deciso di mettersi in gioco. Per tutti loro una spillina simbolica, un segno di appartenenza a Maddalena. Perché in questo percorso non esistono comparse ma persone che scelgono di contribuire al futuro dell’Azienda.


Perché Costruire Futuro?

Non un evento. Un metodo.

Costruire Futuro non è una parentesi nel calendario aziendale. È un modo di lavorare.

Costruire Futuro significa trasformare l’ascolto in allineamento.
Significa fare in modo che la strategia non resti una slide, ma diventi processo quotidiano.
Significa passare dal miglioramento come iniziativa al miglioramento come competenza diffusa.

È la capacità di lavorare meglio, insieme.

La sfida è nei processi. Perché sono i processi che rendono sostenibile la crescita, governabile la complessità, replicabile l’eccellenza. Ma la forza — quella autentica — è nelle persone che quei processi li progettano, li mettono in discussione, li migliorano e li fanno vivere ogni giorno.

Costruire Futuro è questo: una comunità che sceglie di non subire il cambiamento, ma di guidarlo.


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2024 Obiettivi a canestro: la metafora del basket nel contesto aziendale

2025 Costruire Futuro: le linee del cambiamento

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