Nuovi spazi di lavoro per i 100 anni di Maddalena SpA

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Una perfetta integrazione tra il dinamismo dell’azienda e l’armonia del territorio in cui si sviluppa

Sinergia tra industria e territorio, bilanciamento interno-esterno, spazi di lavoro ad elevato comfort: sono questi gli asset del progetto di realizzazione dei nuovi uffici di Maddalena Spa, curati dall’architetto Alessandro Zuccolo nelle scelte e nel progetto di interior design e terminati a fine 2019.

I fruitori di questi spazi vi si approcciano in maniera multisensoriale. A far da padrona è la vista, aiutata naturalmente dallo skyline dell’arco alpino e prealpino e da una curtain wall vetrata che definisce gli uffici e offre una visione completa sul territorio circostante. Gli spazi interni sono tutti in contatto visivo diretto con l’esterno e consentono di rapportarsi con il paesaggio, i suoi colori e i suoi mutamenti cromatici stagionali. Le piante variano il cromatismo al mutare delle stagioni, cambiando i rapporti di colore durante l’arco dell’anno. Lo sguardo viene sollecitato da questo gioco ed invitato a prendere coscienza della stagionalità e non si tralascia il senso dell’udito, coinvolto dal delicato fruscio dei giochi d’acqua.

Gli spazi esterni sono progettati e realizzati secondo una logica analoga e rappresentano una vera e propria espansione degli spazi di lavoro verso l’esterno. Qui entrano in gioco il tatto e le scelte legate ai materiali, nette e prive di compromessi: lastre e setti di cemento lisciato realizzate fuori opera, acciaio inox, granulati di pietre di fiume, granigliati di marmo e ardesia. Il risultato è una tensione emozionale tra l’intimismo calmo delle composizioni orientali e un contesto produttivo dinamico e in costante evoluzione come quello di Maddalena Spa.

Agli uffici si accede tramite una bussola coperta da una pensilina in acciaio e legno. I volumi interni si sviluppano su due livelli, collegati da una hall a doppia altezza caratterizzata da due elementi architettonici di forte presenza scenica: una scala autoportante e un ascensore, entrambi in acciaio e vetro. L’attenzione al dettaglio tecnologico che caratterizza molte delle scelte progettuali, è qui sottolineata dalle trasparenze dell’ascensore. La scala si distingue per plasticità e linearità di forme, esaltate dalla completa assenza di appoggi intermedi, con il duplice risultato di leggerezza e trasparenza.

Il piano terra degli uffici è dedicato alla formazione, ai convegni e alle riunioni operative; al primo piano invece si trovano gli uffici dirigenziali e una executive meeting room direttamente affacciata sul volume a doppia altezza e sul paesaggio circostante. I materiali utilizzati ai piani sono diversificati, con l’intento dichiarato di consentire l’immediata percezione della diversa funzione degli stessi. Molta cura è stata posta alla riduzione e al controllo di fenomeni di natura acustica, risolti grazie a scelte progettuali che hanno affrontato il problema dal punto di vista tecnico e compositivo. Particolare nota va infine alla progettazione dell’illuminazione e dei terminali di impianto a soffitto, secondo una logica di progetto che sottende, anche in questo caso, alla estrema linearità e pulizia formale.

PROGETTO: Alessandro Zuccolo Architetto
FOTO: Zulupicture

 

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